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L’ISIS Caruso protagonista dell’innovazione con “Zurich@school”

18 nostri allievi si sono messi in gioco sul tema della previdenza assicurativa

Utente NAIS142004-psc

da Nais142004-psc

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Sei team dell’Istituto hanno arricchito i 23 progetti in competizione e 18 nostri allievi su un totale di 570 studenti partecipanti si sono messi in gioco sul tema della previdenza assicurativa.

I progetti “Teen Future Care” e “Cyber home care” premiati per l’eccellenza e la visione futura.

Il percorso di educazione all’imprenditorialità dell’ISIS Caruso ha raggiunto un traguardo di eccezionale rilievo durante la fase finale della 4° edizione di Zurich@School.

In un contesto nazionale altamente competitivo, l’istituto ha visto l’assegnazione di due menzioni speciali: la prima attribuita al team della 4 D composto da Iamunno, Leonardo e Martinez per il progetto “Teen Future Care”, la seconda al gruppo della 3 L formato da Corcione, Parisi e Palombini per l’innovativo “Cyber home care”.

Il successo dell’istituto è stato completato dalle solide proposte presentate dagli altri team in gara: Di Franco, Liguori e Musella della 3 C con “Safe Fun”, Badini, Fuggetta e Pressano della 4 F con “Bimbi sani”, Cardone, Crasto e Impero della 3 D con “Trading AI” e infine Niro, Riccio e Valentino della 4 L con la soluzione digitale “Deep fake shield”.

L’iniziativa, realizzata da Zurich in collaborazione con Junior Achievement Italia e con il supporto di Fondazione ISI, ha coinvolto quest’anno oltre 570 studenti provenienti da 30 classi di tutta Italia. Lungo un percorso durato quattro mesi, i partecipanti sono stati chiamati a ideare soluzioni capaci di tutelare persone, beni, dati o ambiente. Per l’ISIS Caruso, questa sfida si è tradotta in un autentico esercizio di cittadinanza attiva, in cui la cultura della protezione è diventata la base per sviluppare competenze strategiche necessarie per affrontare i complessi scenari del futuro.

L’architettura del progetto ha stimolato negli alunni una proattività intellettuale fondamentale per navigare nel mercato del lavoro contemporaneo. La transizione dalla teoria alla pratica è avvenuta attraverso la gestione di ogni fase della filiera produttiva: dal brainstorming alla definizione di un business case completo, sino alla realizzazione di prototipi innovativi. In questo contesto, l’educazione all’imprenditorialità è stata il catalizzatore per il potenziamento di competenze manageriali e trasversali, come il pensiero critico e il problem solving, affinate grazie al confronto diretto con i mentor professionisti di Zurich Napoli.

Un momento determinante è stato il confronto finale presso la sede centrale di Zurich a Milano, dove oltre 150 studenti hanno presentato le proprie idee di fronte al management della compagnia. La necessità di comunicare efficacemente il valore dei propri progetti ha richiesto un affinamento del linguaggio tecnico e delle capacità oratorie, trasformando i ragazzi in professionisti della “persuasione etica”.

Il supporto costante dei docenti e dei tutor aziendali ha garantito che ogni fase del lavoro fosse permeata da un approccio orientato alla qualità e all’accuratezza. Questo “compito di realtà” ha consolidato l’alfabetizzazione finanziaria e la competenza digitale, favorendo al contempo una maturazione etica basata sull’identificazione dei bisogni della comunità e sulla trasformazione dei problemi sociali in opportunità di servizio.

In conclusione, la partecipazione degli allievi dell’ISIS Caruso è stata contraddistinta da una responsabilità e una maturità esemplari.

Il progetto ha dimostrato come la sinergia tra scuola e impresa sia la via privilegiata per fornire ai giovani gli strumenti necessari per non essere solo spettatori del cambiamento, ma attori protagonisti della società globale.

Di seguito il link al video delle assegnazione delle due menzioni: https://drive.google.com/file/d/1PYGDOyzR6ga5RV_2rJRdNI91lqUNUNV8/view?usp=drive_link

E il link al video di sintesi: https://drive.google.com/file/d/11_-45TuKq67UOLgpiWF9Izk7DZdBdMXz/view?usp=drive_link