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“L’Idea che si fa Musica”: finale magico sul palco del Caruso, il trionfo della creatività!

“L’Idea che si fa Musica”: finale magico sul palco del Caruso con il trionfo della creatività degli studenti.

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COMUNICATO STAMPA

“L’Idea che si fa Musica”

finale magico sul palco del Caruso

con il trionfo della creatività degli studenti

NAPOLI, 25 Febbraio 2026 – Si è concluso con un’esplosione di energia e partecipazione lo spettacolo finale del progetto “L’Idea che si fa Musica”, tenutosi ieri presso l’ISIS E. Caruso. L’evento ha segnato il culmine di un percorso artistico d’eccellenza, trasformando la scuola in un vero palcoscenico professionale dove i protagonisti assoluti sono stati gli studenti.

Al centro di questo successo ci sono loro: gli alunni. Il progetto ha visto i ragazzi non come semplici esecutori, ma come autori e creatori, capaci di infondere le proprie emozioni e la propria identità nella stesura di tre brani originali. Dalla penna alla sala d’incisione, ogni parola e ogni nota sono nate dal loro coinvolgimento totale.

Un plauso speciale va ai giovani talenti che hanno dato vita a questa magia: Chiara Agostinelli (2 Q), Raffaele Arrigo (2 M), Maria Faustina Cuomo (2 M), Chiara Daniele (1 E), Asia Di Febbraio (2 Q), Ivan Esposito (2 M), Vincenzo Frenna (2 M), Angelo Jaysingha (2 M), Giada Maddaloni (4 H), Anastasia Mykhaylyuk (1 E), Dylan Petrone (2 B), Moussa Khalyan (2 M), Francesco Somma (2 M) e Melissa Spiezio (1 N).

Il pubblico è stato travolto dall’energia dei tre brani inediti, nati dal lavoro di squadra degli allievi:

  • Simm e Napule: Un inno viscerale all’appartenenza, dove il cuore batte a ritmo di “Ue ue guaglio mo cant appriess a nuje”. I ragazzi hanno saputo descrivere la gioia dello stare insieme: “Cu chesta compagnia nun me stanc maje e sta miez a na via”.
  • Amore che brucia: Una ballata intensa sulla forza dei sentimenti che curano l’anima. “Amore sincero senza catene… tu sei la mia cura”, recita il testo, sottolineando come nelle passioni si possano ritrovare le proprie direzioni.
  • Sulla scia di Caruso: Un brano manifesto che celebra la scuola. Tra le note spiccano le citazioni ai compagni musicisti come “Anastasia al Flauto” e “Ivan alla batteria”, ricordando a tutti che “Se vuoi al Caruso puoi volare”.

La Dirigente Scolastica, Letizia Testa, visibilmente emozionata durante le due repliche dello spettacolo, ha lodato la crescita umana e artistica del gruppo:

“Vedere questi ragazzi passare dall’idea alla musica, vederli così uniti e consapevoli del proprio talento, è la vittoria più grande per la nostra comunità scolastica. Questo progetto dimostra come la scuola possa essere un luogo di vera innovazione e scoperta di sé.”

Il momento più emozionante della giornata è arrivato alla fine dello spettacolo: gli alunni hanno cantato i loro brani insieme ai docenti, in un coro unanime che ha abbattuto ogni distanza tra cattedra e banchi. Un’immagine potente che ha suggellato il valore educativo e sociale della musica.

Questo risultato è stato possibile grazie alla sinergia con i professionisti che hanno guidato i ragazzi: Marco Gesualdi (musicista e compositore), Gabriella Rinaldi (cantante e autrice) e Massimo Carola (arrangiatore).

Fondamentale il supporto costante delle professoresse tutor Sara Triminì e Valeria Ambrosino, e delle professoresse Daniela De Cato e Clelia Di Maio, che hanno curato con dedizione l’aspetto di grafica e comunicazione.

Al seguente link è possibile ascoltare i brani realizzati:  https://soundcloud.com/progettocaruso-374509875

Comunicato stampa Spettacolo finale progetto SIAE