Il 16 ottobre, alla Casa del Made in Italy di Napoli, gli studenti della 3M, accompagnati dalla Dirigente Scolastica dott.ssa Letizia TESTA, hanno partecipato, alla presenza del Ministro Adolfo Urso, all’Evento: ” Il saper fare artigiano e il riconoscimento dell’IGP: dal Cammeo ed il Corallo di Torre del Greco alle Ceramiche Vietresi”. Erano presenti anche la Prof.ssa Daniela DE CATO, Referente per il Liceo del Made in Italy e il Prof. Luigi ZAMMARTINO, Referente per l’Orientamento in ingresso del nostro Istituto.
L’Evento, dedicato alla valorizzazione e alla tutela di due eccellenze dell’artigianato campano: il cammeo e la ceramica vietrese, protagonisti di un percorso di riconoscimento e promozione delle produzioni legate al territorio, ha rappresentato un significativo momento di confronto sul valore del patrimonio artigianale italiano e sull’importanza di sostenere le tradizioni produttive locali, espressione di una storia fatta di creatività, competenze tecniche e saperi tramandati nel tempo.
Al centro del convegno, il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP) e il successivo atteso riconoscimento a livello europeo, passaggio fondamentale per rafforzare ulteriormente la tutela e la visibilità di queste produzioni anche oltre i confini italiani.
Il cammeo ed il corallo con le loro lavorazioni raffinate e la maestria degli artigiani che lo realizzano e la ceramica vietrese, celebre per i suoi colori vivaci e le decorazioni caratteristiche, rappresentano tre autentiche espressioni dell’identità culturale e produttiva della Campania. La loro valorizzazione non riguarda soltanto la qualità dei manufatti, ma anche la salvaguardia di tradizioni che costituiscono una risorsa preziosa per il territorio.
Il riconoscimento geografico assume un’importanza strategica per la protezione delle produzioni autentiche, la promozione della loro origine e il contrasto alle imitazioni. Al tempo stesso, può contribuire a sostenere le imprese artigiane, a rafforzare la competitività del Made in Italy e a creare nuove opportunità per le giovani generazioni interessate a raccogliere il testimone di queste professioni.
Per gli studenti del Liceo del Made in Italy, la partecipazione all’evento ha costituito un’importante occasione di crescita culturale e formativa. L’incontro ha permesso loro di entrare in contatto con il mondo delle istituzioni e delle realtà produttive, approfondendo temi che collegano tradizione, innovazione, sviluppo economico e tutela del patrimonio culturale.
L’esperienza ha inoltre offerto uno spunto di riflessione sul ruolo della scuola nella formazione di cittadini consapevoli, capaci di riconoscere le ricchezze del proprio territorio e di comprenderne le potenzialità. Conoscere le eccellenze artigianali locali significa, infatti, acquisire maggiore consapevolezza delle proprie radici e comprendere come il patrimonio del passato possa trasformarsi in un’opportunità per il futuro.
La partecipazione all’iniziativa conferma l’importanza di una scuola aperta al territorio, attenta a promuovere esperienze concrete di apprendimento e a favorire il dialogo tra studenti, istituzioni e mondo del lavoro.
Il cammino del cammeo e della ceramica vietrese verso il riconoscimento europeo rappresenta una sfida importante per la valorizzazione dell’artigianato campano. Per gli studenti, essere presenti a un momento di confronto così significativo ha voluto dire scoprire da vicino come tradizione, identità e innovazione possano contribuire a costruire il futuro del Made in Italy ed al tempo stesso comprendere che questo riconoscimento potrà essere avviato per altri prodotti altrettanto eccellenti del nostro territorio.
Una giornata di approfondimento e partecipazione che rinnova il valore educativo dell’incontro con il territorio e ricorda quanto sia importante trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza e l’amore per le eccellenze che rendono unico il patrimonio italiano.
Si ringraziano per l’invito la dott.ssa Fabiola GALLO del MIMIT, Dirigente Divisione II – Coordinamento Case del Made in Italy, il dottor Nicola Marco FABOZZI, Dirigente della Casa del Made in Italy di Napoli, il dottor Michele RACCUGLIA, Direttore Generale della Fondazione “Imprese e Competenze per il Made in Italy”.






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